giovedì, luglio 10, 2008 | in : poesia di novalys
Riannodando.





Lievi sul nulla,

giochi ancestrali

e distanti.



Vibrano se stessi

e in superficie.



Ancora un tepore

inganna stupito



il sentiero di sguardi

e pensieri.

novalys @ 22:06 | commenti (popup) | commenti
domenica, maggio 25, 2008 | in : poesia di novalys




























Piccole Debolezze.







E non voler capire



che non inverte il tempo



eterno il suo corso



fiume consueto



E non voler capire,



non si ricrea



la luce



e dal fondo giace



inabissata fino al mattino,



nell'ombra.



E non voler capire insinuata



ad ogni battito



è la stasi dei nulla



sfumati nell'immobilità,



E non voler capire il solco in noi



detriti della terra soffiati



da debole vento,



e non voler capire



dell'attimo oltrepassiamo



durevoli  esistenze



chissà perché?






































novalys @ 15:49 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
mercoledì, febbraio 20, 2008 | in : poesia di novalys






















Ritorno.












Ritornò l'angelo



ad contare i pensieri



dell'uomo ripiegato



sul proprio segreto,



stupito,



sul proprio



sguardo rivolto



all'incerto cammino.







Ritornò l'angelo a forare



le sue mani lente,



affinchè l'atto



vi passasse attraverso.







Ritornò...







e ammutolì



il suo desiderio.







Un uomo adesso



è sospeso



sul suo pensiero



di non essere nulla,



neanche quello.


novalys @ 23:12 | commenti (popup) | commenti
sabato, dicembre 01, 2007 | in : poesia di novalys

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

#Haiku 

 

 

Il fiume rossiccio 

col suo tepore 

tenta la foglia.

 

 Grappoli fitti

di pesci argentei

intrecciano figure.

 

Il muschio ricopre

i sassi sul fondo

di smeraldo cupo.

 

 

 

 

 

 

 

 

novalys @ 23:38 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, novembre 25, 2007 | in : poesia di novalys

L'Angelo Impotente.

 

 

Il guardiano del cielo,

nello schioccare fradicio di foglie,

ha tempo da perdere.

 

Il suo cuore orfano

è lieve d'occhi sospesi,

ricco di suoni universi.

 

 

 

Parte al mattino,

proteso lo sguardo.

La sera dona un tempo di attese 

a capo chino, in ascolto.

 

Un Angelo accigliato

osserva impotente.

 

 

 

 

 

 

novalys @ 14:52 | commenti (popup) | commenti
venerdì, novembre 23, 2007 | in : poesia di novalys
Il guardiano del cielo.
 
Nell'ovattato scintillío della fonte
sommersa, giacciono suoni.
 
La Luna tace col suo muso bianco
e l’ílare Tempo ora giace,
disteso sul fianco della Notte,
che prima rincorse.
 
Giochi sulle acque del mondo,
e un Io sconosciuto sta a guardare.
 
novalys @ 21:02 | commenti (popup) | commenti
domenica, ottobre 28, 2007 | in : poesia, poesia di novalys

Amie.

 

 

 

Il tempo si rapprende

si indurisce,

piano si asciuga

dimenticato.

 

Poi si ritrova in risonanza,

nella distrazione,

nelle occupazioni successive,

come il rintocco... 

di un volto

come il tuo accanto al mio.

novalys @ 15:34 | commenti (1)(popup) | commenti (1)